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De Laurentiis-Sarri, c’eravamo tanto amati. Storia di un rapporto deterioratosi nel tempo

Scritto il 11/07/2018
da Giuseppe Annarumma

“Sarri? La trattativa è in dirittura d’arrivo, vedremo cosa succederà nelle prossime ore” – le parole di Aurelio De Laurentiis durante la conferenza stampa tenutasi stamattina in quel di Dimaro riferite al futuro dell’ex tecnico del Napoli. Dunque, il trasferimento di Maurizio Sarri al Chelsea è molto vicino. Nei prossimi giorni potrebbe sedersi ufficialmente sulla panchina dei Blues, l’ufficialità infatti dovrebbe già arrivare nelle prossime ore. Il rapporto tra l’allenatore toscano e Aurelio De Laurentiis, però non sembra essersi chiuso in maniera adeguata, anzi tutt’altro.

Il patron partenopeo ha lanciato varie frecciatine durante la conferenza stampa all’ex tecnico del Napoli. “91 punti sono serviti soltanto a chi so io” – chiaro messaggio riferito all’allenatore toscano che nella passata stagione ha stabilito il record di punti degli azzurri in un campionato di Serie A, senza però riuscire a vincere lo Scudetto.

Anche sui follower Aurelio De Laurentiis ha avuto da ridire. “Carlo Ancelotti ha circa 10 milioni di seguaci rispetto a Sarri che ne ha soltanto 10 mila”. Insomma, stando alle parole del patron partenopeo, pare sia rimasto dell’astio tra i due. Tra l’altro questo spiegherebbe il fatto che De Laurentiis non ha lasciato andare facilmente Maurizio Sarri al Chelsea.

Al patron azzurro potrebbe aver dato fastidio anche la vicenda Jorginho che sembra in procinto di raggiungere Sarri a Londra. “Dovrò scusarmi con il Manchester City” – ha ribadito ADL questa mattina, perché con il club di Guardiola era già stato trovato l’accordo ma poi il giocatore ha voluto attendere, probabilmente per capire quale sarebbe stato il futuro del suo ex allenatore che, quindi, ritroverà al Chelsea se tutto andrà come previsto nei prossimi giorni.

Un rapporto, dunque, che si è chiuso male, può definitivamente terminare in maniera addirittura peggiore. Dovuto forse anche alla mentalità dell’ex tecnico del Napoli, di certo non simile a quella di Aurelio De Laurentiis. Durante i tre anni azzurri di Maurizio Sarri più volte i due sono arrivati allo scontro, in termini dialettici. Non sono bastati i record frantumati dal tecnico toscano all’ombra del Vesuvio per ammaliare il patron partenopeo, forse irritato anche dalle precoci eliminazioni dalle coppe, non ultima l’eliminazione dall’Europa League. Dimentichiamoci, quindi, delle foto dei due sorridenti a Villa D’Angelo per la cena di fine anno perché, proprio in quei momenti, nel tempo, con gli anni, il loro rapporto si è deteriorato in maniera irrimediabile ed irrisolvibile. Dirsi addio, a fine stagione, e definitivamente ora, è forse stata la scelta migliore per tutti.